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Category: aria srl

La prova di tenuta: il test di collaudo più importante

smoke_testLa prova di tenuta per le canalizzazioni è uno dei test più importanti per gli impianti aeraulici. Anche se le fughe d’aria dagli stessi impianti sono rimaste per molto tempo sottovalutate e poco controllate, con lo svilupparsi delle nuove sensibilità sul risparmio energetico ambientale il controllo della classe di tenuta delle condotte è diventata un’esigenza primaria.

Va da se che una tenuta insufficiente delle canalizzazioni comporta numerosi svantaggi come lo spreco di energia primaria oltre che penalizzazioni del comfort ambientale. Quindi per prevenire tutto ciò, i test in cantiere devono essere programmati in fase di progetto e devono essere effettuati durante ogni fase costruttiva nella quale la tenuta totale può essere controllata potendo così svolgere qualsiasi riparazione necessaria.

Numerose le norme tecniche di riferimento, dalla UNI EN 1507:2008, alla UNI EN 12237:2004 e UNI EN 14239:2001. E ovviamente noi di Aria srl operiamo secondo queste norme. Come? Scoprilo qui.

Profilo di rischio nelle residenze per anziani

residenze sanitarie

Nelle strutture sanitarie preposte all’assistenza dell’ospite, la valutazione del rischio della struttura è molto importante. La tipologia di ospitalità prevista può essere di tipo permanente o di sollievo per la famiglia: ciò non cambia il fatto che quello che si respira all’interno di queste strutture deve essere salutare sia per l’ospite che per il lavoratore che accudisce l’ospite.

Se pensiamo alle attività  che si svolgono all’interno, dalla somministrazione delle terapie, alla cura dell’igiene personale, dell’abbigliamento e dell’alimentazione va da se che la IAQ (Indoor Air Quality – qualità dell’aria interna) deve deve poter garantire salute e sicureza per tutti come previsto dall’Allegato IV del Testo Unico della Sicurezza.

Se infatti all’interno di queste strutture sono presenti impianti di condizionamento, questi devono essere controllati e sottoposti a corretta manutenzione. Non parliamo solo di camere, corridoi o uffici, ma anche di cucina, stanze per la ristorazione e lavanderie.

Fondamentale anche la prevenzione contro la Legionella che passa anche per una corretta gestione degli impianti aeraulici.

Noi di Aria srl ci occupiamo da anni della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici grazie all’esperienza di tecnici specializzati e qualificati.

Contattaci per maggiori informazioni! Garantisci ai tuoi ospiti un soggiorno a 5 stelle!

Legionella.. ancora?

legionella_battere

Ebbene si, è notizia di poche ore fa: allarme legionella alla Corte d’Appello a Roma.

La presenza del battere è stata riscontrata nell’impianto di dolcificazione dell’acqua. Anche se la situazione al momento è sottocontrollo, il problema se non monitorato potrebbe provocare danni molto seri. Infatti si sarebbero già riscontrati almeno 5 casi di broncopolmonite tra i membri del tribunale.

Come già sottolineato più volte da noi di Aria srl, la prevenzione è la base per evitare di imbattersi nel batterio della legionella. Il batterio infatti si riproduce in ambienti umidi, tubature e condizionatori. Quindi sedimenti organici, ruggini, depositi di materiali fanno da terreno fertile per le colonie di legionella e non basta una semplice pulizia per eliminarle.

Dopo i casi di Legionella a Bresso, dopo che anche le IENE ne hanno parlato, sembra che l’attenzione e la preoccupazione verso questo problema sia ancora troppo superficiale.

Come agire dunque:

  1. effettuare una valutazione del rischio dell’impianto;
  2. monitorare periodicamente gli impianti di climatizzazione;
  3. rivolgersi a personale specializzato per effettuare un piano di manutenzione mirato per la pulizia e la sanificazione degli impianti.

Contattaci per maggiori informazioni. Prevenire è meglio che curare.

La climatizzazione nei supermercati: iniziamo dalla progettazione

supermercato

In tutti i supermercati sono installati impianti di condizionamento indispensabili per garantire condizioni microclimatiche di benessere per i clienti, lavoratori e prodotti alimentari.

I rischi per la salute dei lavoratori sono legati al malfunzionamento degli impianti per inadeguata progettazione e/o manutenzione. Gli errori di progettazione più diffusi sono:

  • sottodimensionamento dell’impianto rispetto al numero di persone presenti
  • prese d’aria esterne troppo lontane dal gruppo aspirante
  • posizionamento della griglia di ripresa dell’aria esterna errata
  • presenza di squilibri nella distribuzione dell’aria

In questi casi le opzioni di intervento non sono molte se non quelle di riprendere per mano tutto il lavoro e rifare. La progettazione iniziale corretta corrisponde a un abbattimento delle spese future non indifferente. Corrisponde anche a una più facile manutenzione dell’impianto, obbligatoria per legge.

Un’adeguata progettazione e manutenzione degli impianti di condizionamento è essenziale per garantire un benessere termico dei lavoratori. Si rammenta che la carente pulizia degli impianti può favorire la proliferazione di microrganismi nelle batterie di umidificazione.

Alcune note sulla temperatura e velocità dell’aria:

  • La temperatura nelle zone di lavoro deve essere conforme ai limiti raccomandati per il benessere termico (indici PMV e PPD)
  • La temperatura radiante deve essere omogenea nelle diverse direzioni
  • La velocità dell’aria nei posti di lavoro deve essere inferiore al valore di 0,15 m/sec.
  • Deve essere eseguito un controllo sulla eventuale presenza di materiali coibentanti di tipo fibroso all’interno delle canalizzazioni
  • Le vaschette per l’umidificazione devono essere periodicamente svuotate e pulite
  • Sostituire i filtri e pulire le griglie di ripresa dell’aria esterne con regolarità

 Contattaci per maggiori informazioni.

Che aria si respira in sala operatoria?

blocco_operatorio

L’importanza della sterilizzazione delle sale operatorie non è in discussione. E’ impensabile l’idea di effettuare un intervento in un ambiente non sterile. Ma la sala operatoria intesa come “stanza” è solo l’ultimo locale di quello che viene identificato blocco operatorio.

Il blocco operatorio è composto da un insieme di locali articolati in zone via via più sterili, partendo dall’ingresso fino alle sale operatorie. Al fine di mantenere la sterilità, vi sono dei percorsi differenziati (tra ingresso ed uscita) e zone filtro.

All’interno del blocco operatorio l’aria immessa dall’impianto di climatizzazione viene trattata e purificata fino ad una percentuale del 99,98%, ciò per impedire l’ingresso di agenti patogeni che potrebbero causare infezioni al paziente. Altra funzione che svolge l’impianto è quello di mantenere salubre l’ambiente dall’inquinamento prodotto dai gas anestetici utilizzati durante gli interventi chirurgici.

Va da se che l’impianto di climatizzazione e ricambio aria riveste un’importanza primaria per la riduzione del rischio chimico per gli operatori, ed è soggetto ad una capillare e rigorosa manutenzione periodica (semestrale) che prevede:

  • la sostituzione periodica dei filtri;
  • rilievi delle portate d’aria sia in immissione sia in estrazione, per verificare il mantenimento delle caratteristiche iniziali;
  • verifiche sul gruppo di umidificazione dell’aria, e relativa pulizia;
  • pulizia e disinfezione periodica delle canalizzazioni.

E’ recente infatti la notizia di problemi chiusura di sale operatorie per disinfestazione, a seguito della quale, per stessa ammissione dell’Asl, non era stata effettuata un’adeguata aerazione dei locali. Risultato: alcuni tra medici e infermieri hanno accusato disturbi all’apparato respiratorio, nausea e irritazione agli occhi e sale operatorie richiuse.

Noi di Aria srl ci occupiamo da anni della valutazione del rischio (come previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza), della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici.

Perchè la salute non è un optional!