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Posts Tagged ‘riscaldamento’

Bonifica canali aria

bonifica canali aria

La bonifica dei canali aria è indispensabile per una corretta gestione igienica degli ambienti di vita e di lavoro. Tutti gli impianti e le apparecchiature come ad esempio split, cliamtizzatori, unità di ventilazione, … vanno pulite ed igienizzate periodicamente per mantenerle scevre da muffe, batteri, allergeni, polvere, ….

L’azione patogena svolta dai microrganismi infatti è principalmente di tre tipi:

  • azione infettiva
  • azione allergizzante
  • azione tossica

Fino a pochi anni fa si parlava solo di inquinamento ambientale all’esterno, in città o in zona industriale. L’interesse per la misura della contaminazione  dell’aria negli ambienti di vita e di lavoro si è particolarmente sviluppato negli ultimi venti anni. Questo interesse nasce dalla consapevolezza che i microrganismi aerodispersi abbiano potenziali effetti nocivi sulla salute degli individui: si pensi ad esempio ai morti per legionellosi o alle epidemie di influenza….. Prima di effettuare la bonifica dei canali aria è necessario svolgere un sopralluogo utile anche per raccogliere informazioni essenziali per poter stilare un piano di manutenzione programmata.

Il D.Lgs. 81/2008 da chiara indicazione in merito alla necessità di effettuare controlli e verifiche degli impianti aeraulici per la climatizzazione e per il condizionamento. Se gli impianti versano in condizioni igieniche degradate, il testo unico sicurezza indica chiaramente la necessità di eseguire le manutenzioni, pulizie e bonifiche del caso.

Nel momento in cui vengono riscontrate delle contaminazioni si procede con la bonifica dell’impianto attraverso le seguenti fasi:

  1. eliminazione di tutti gli agenti contaminanti riscontrati in fase di ispezione video
  2. bonifica dei canali aria attraverso l’utilizzo di sistema tutelato da brevetto di proprietà di ARIA SPA basato sull’azione dell’aria compressa e della contemporanea aspirazione del particolato asportato;
  3. nebulizzazione di un potente battericida per inibire la crescita di microrganismi.

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Bonus edili anche per il 2015!

detrazioni fiscali 2015

La notizia è di pochi giorni fa: prorogata fino al 31/12/2015 la detrazione per risparmio energetico e per ristrutturazione.

Infatti, il disegno di legge varato il 15 ottobre  dal Consiglio dei Ministri conferma per il 2015 le aliquote al livello massimo del 50 e 65%. Ricordiamo che la detrazione massima del 65%  per interventi di risparmio energetico spetta per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici (art. 1, commi da 344 a 349, Finanziaria 2007) sia da persone fisiche che da soggetti operanti in regime d’impresa.

In cifre si può riassumere così:

  • una detrazione massima di 100.000 (65% su una spesa di 153.846,15) prevista per la riqualificazione energetica globale;
  • una detrazione di 30.000 (65% su una spesa di 46.153,85) per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Per quanto riguarda le ristrutturazioni, la detrazione fiscale del 50% è stata prorogata fino alla fine del 2015. Attenzione all’ecobonus per gli interventi sulle parti comuni dei condomini: l’aliquota sarà al 65% fino al 31 dicembre 2015 (solo sei mesi di proroga, dunque), e tornerà al 36% dal 1° gennaio 2016 (cancellati sei mesi di aliquota al 50%).

Perchè non approfittarne?

Facciamo scorta di sole e prepariamo la casa al cambio stagione!

autunno

Durante il XV Congresso Simer-Fip della Società italiana di medicina respiratoria che si è svolto a Genova, è emerso che entro il 2020 il 45% della popolazione potrebbe essere affetto da allergie respiratorie.

La tendenza ad uscire meno all’aria aperta e il conseguente minore irraggiamento della pelle, determina una diminuzione di vitamina D, potenziale difesa fisiologica contro le allergie respiratorie.

Le famose “pulizie di primavera” dovrebbero essere fatte anche nel cambio stagione invernale perchè con il freddo diminuisce la propensione ad uscire e si trascorre più tempo tra le mura domestiche. Come già detto in precedenza, verranno anche accesi i riscaldamenti e i moti convettivi di aria che ne conseguiranno aumenteranno la concentrazione degli allergeni degli acari della polvere nelle stanze.

Il problema più grave è quello delle muffe che abbondano in caso di forte umidità o di acqua stagnante. Per questo bisogna fare periodicamente un check up alle pareti di casa, specie quelle esposte a nord per verificare che non ci siano aloni neri, bisogna spiare dietro i frigoriferi e controllare bagni e scarichiDeumidificare se necessario per mantenere una umidità relativa tra il 40-50%, e favorire sempre la ventilazione e il ricambio di aria con un impianto di ricambio aria con recupero di calore.

Meglio prevenire che curare!

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Impianto di riscaldamento pronto per l’arrivo del freddo?

In alcune città italiane è già stato acceso il riscaldamento, un costo inevitabile ovviamente, ma ottimizzabile grazie ad alcuni piccoli accorgimenti.

casa_riscaldamento

Ecco alcuni consigli per risparmiare energia e denaro:

  1. Dato che l’efficenza degli impianti è indispensabile per il buon funzionamento, la prima cosa da fare è la manutenzione della caldaia e la pulizia degli impianti di riscaldamento. L’utilizzo corretto dell’impianto può far risparmiare il 30% delle spese annuali, riducendo il consumo di combustibile e diminuendo le emissioni atmosferiche.
  2. Migliorare l’isolamento termico ambientale è importante: installare finestre con doppi vetri e montare infissi con telai ad alta prestazione, isolare tetto e pareti aiuta a riscaldare prima la casa eliminando le dispersioni; così facendo la domanda di calore può diminuire dal 20 al 40% rispetto agli attuali livelli.
  3. a volte si da per scontato, ma tenere chiuse le finestre quando gli impianti sono in funzione evita la dispersione del calore.
  4. Non coprire i termosifoni.
  5. In casa la temperatura di comfort è di 20°C. In ogni stanza della propria casa si svolgono attività diverse, e pertanto richiedendo pertanto temperature diverse: il DPR 74/13 fissa i valori massimi di temperatura.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci!

Piano di manutenzione per le piscine

Manutenzione PiscineLa temperatura dell’acqua in vasca, la temperatura dell’aria, il tasso di umidità relativa dell’aria sono tutti fattori da tenere sotto controllo quando si parla di piscine.

Per la tutela e la salute dei lavoratori e dei nuotatori, gli impianti aeraulici devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione in quanto qualsiasi sedimento o sporcizia dovuto all’inquinamento dell’aria respirata deve essere eliminato rapidamente.

Non dimentichiamo che il batterio della legionella trova il suo terreno più fertile nei centri termali o benessere, nelle piscine di acqua calda, saune o bagni turchi e negli spogliatoi delle strutture sportive.

Aria srl da anni si occupa della valutazione del rischio che può salvaguardare la salute delle persone creando un’ambiente sicuro e protetto!

Contattaci per un sopralluogo e valuteremo la salute del tuo impianto!