RSPP

valutazione-del-rischioIl Responsabile per il Servizio Prevenzione e Protezione ha una missione assai importante e forse ancora di più difficile: garantire ai lavoratori di non peggiorare le proprie condizioni psico-fisiche durante l’orario di lavoro. Questo obiettivo forse è uno dei più difficoltosi tra le mission dell’azienda.

L’RSPP ha come road map il Testo Unico per la Sicurezza, l’ormai famosissimo Dlgs 81/2008 e successive integrazioni e modificazioni. Questo importantissimo provvedimento legislativo riporta svariati allegati tra i quali il IV: “ALLEGATO IV REQUISITI DEI LUOGHI DI LAVORO“.

Pi seguito si riporta un passaggio di questo allegato che riguarda in modo specifico la qualità dell’aria:

legge 1.9 Microclima1.9.1. Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi
1.9.1.1. Nei luoghi di lavoro chiusi, è necessario far sì che tenendo conto dei metodi di lavoro e degli sforzi fisici ai quali sono sottoposti i lavoratori, essi dispongano di aria salubre in quantità sufficiente anche ottenuta con impianti di areazione.
1.9.1.2. Se viene utilizzato un impianto di aerazione, esso deve essere sempre mantenuto funzionante. Ogni eventuale guasto deve essere segnalato da un sistema di controllo, quando ciò è necessario per salvaguardare la salute dei lavoratori.
1.9.1.3. Se sono utilizzati impianti di condizionamento dell’aria o di ventilazione meccanica, essi devono funzionare in modo che i lavoratori non siano esposti a correnti d’aria fastidiosa.
1.9.1.4. Gli stessi impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.
1.9.1.5. Qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo immediato per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria respirata deve essere eliminato rapidamente.

Da quanto riportato copiando dal Testo Unico Sicurezza, si può ben capire che la Valutazione del Rischio deve implementare anche un’attenta disanima in merito alla qualità dell’aria messa a disposizione dei lavoratori. Una valutazione attenta deve prendere in esame le caratteristiche e le modalità di manutenzione degli impianti di riscaldamento, condizionamento e climatizzazione e deve valutare attentamente il contesto lavorativo in generale come ad esempio la possibilità o meno di aprire le finestre, presenza di moquette, presenza di fotocopiatori e stampanti o fonti di inquinamento legate al processo produttivo, contesto ove ubitato il luogo di lavoro – fronte autostrada, vicino fabbrica altamente inquinante, necessità o meno di avere climatizzazione o condizionamento.

aria srl, valutazione del rischio Un attenta Valutazione del Rischio deve quindi prendere in esame:

 

Inoltre RSPP deve attentamente valutare e coadiuvare con la propria esperienza le attività di progettazione e realizzazione di nuove realizzazioni e di revamping degli impianti(ristrutturazioni).

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