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Category: aria srl

Aria contaminata nel tuo salone? Diamoci un taglio!

prodotti parrucchieri

Che aria si respira nei saloni di bellezza? Le sostanze che si trovano negli shampoo, nei prodotti per le decolorazioni, nelle lozioni e nelle creme che vengono disperse nell’ambiente indoor dove vanno a finire?

Senza un impianto di aerazione funzionale la risposta purtroppo è quella più ovvia: alcune si depositano sulla nostra pelle mentre altre vengono inalate e entrano nelle nostre vie respiratorie.

Non a caso l’INAIL ha redatto un documento intitolato “Rischio chimico nel settore acconciatura” dove, tra le altre cose, si elencano i requisiti igenico ambientali dei locali di lavoro. La ventilazione del locale sarà adeguata se sarà in grado di sostituire l’aria contaminata con aria fresca esterna, in caso opportunamente filtrata, e di creare un grado di umidità nell’ambiente né eccessivo né troppo scarso.

L’impianto ovviamente deve essere monitorato e sanificato come prevede il Testo Unico sulla Sicurezza (D. Lgs. 81/2008).

Al contrario le conseguenze per la salute risultano devastanti:

  • irritazione delle prime vie aeree
  • rinite
  • asma bronchiale
  • dermatiti irritative e allergiche
  • cancro

Per saperne di più visita la pagina dedicata o contattaci!

Aria srl da anni ha a cuore la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti e offre servizi di monitoraggio e bonifica degli impianti aeraulici.

Radon il “killer silenzioso”

radon

Il radon è un gas naturale molto pesante, pericoloso per la salute umana se inalato. Esso viene rilasciato dal terreno e viene “aspirato” dall’edificio per “effetto camino”: purtroppo può rimanere imprigionato al suo interno e accumularsi in concentrazioni pericolose.

Uno dei principali fattori di rischio del radon è legato al fatto che accumulandosi all’interno di abitazioni diventa una delle principali cause di tumore al polmone. Si stima che sia la causa di morte per oltre 20.000 persone nella sola Unione europea ogni anno ed oltre 3.000 in Italia.

Il radon, in generale, ha una grande volatilità e inerzia chimica: per cui, difficilmente reagisce con altri elementi, e tende a risalire in superficie.

É un aspetto di solito poco considerato nella Valutazione del Rischio nonostante esista una precisa normativa di regolamentazione in merito (D. Lgs. 230/95). L’obbligo di valutare l’esposizione scatta quando i lavoratori permangono in ambienti sotterranei o seminterrati (con almeno tre pareti confinanti con il terreno) per almeno 10 ore al mese.

Per determinare la concentrazione di radon presente in un locale ci si può rivolgere all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ARPA della propria regione o all’ENEA.

Una volta accertata la presenza di Radon, si può diminuirne la pericolosità con una serie di azioni di rimedio tra le quali la depressurizzazione del suolo, l’aerazione degli ambienti e l’aspirazione dell’aria interna.

Va da se che l’installazione di un impianto di ricambio aria e la sua sanificazione periodica, contribuiscono a mantenere sottocontrollo i livelli di inquinamento indoor degli edifici.

Attenzione dunque: Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha classificato il Radon la seconda causa di tumore polmonare, dopo il fumo.

Aria srl da anni si occupa della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici, contattaci per maggiori informazioni!

Piano di manutenzione per le piscine

Manutenzione PiscineLa temperatura dell’acqua in vasca, la temperatura dell’aria, il tasso di umidità relativa dell’aria sono tutti fattori da tenere sotto controllo quando si parla di piscine.

Per la tutela e la salute dei lavoratori e dei nuotatori, gli impianti aeraulici devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione in quanto qualsiasi sedimento o sporcizia dovuto all’inquinamento dell’aria respirata deve essere eliminato rapidamente.

Non dimentichiamo che il batterio della legionella trova il suo terreno più fertile nei centri termali o benessere, nelle piscine di acqua calda, saune o bagni turchi e negli spogliatoi delle strutture sportive.

Aria srl da anni si occupa della valutazione del rischio che può salvaguardare la salute delle persone creando un’ambiente sicuro e protetto!

Contattaci per un sopralluogo e valuteremo la salute del tuo impianto!

87a Adunata Nazionale Alpini a Pordenone

Benvenuti alpini a Pordenone

 

1° giugno 2014: save the date! Nuovo libretto per gli impianti di climatizzazione

Il Decreto del 10 febbraio 2014 parla chiaro: dal 1º giugno 2014 gli impianti termici di abitazioni, uffici ed aziende dovranno essere muniti di un nuovo “libretto di impianto per la climatizzazione” diventando obbligatorio anche per i dispositivi di climatizzazione estiva.

efficienza-energeticaLa novità sta nel fatto che il nuovo libretto si fonda su un modello unico (e non due modelli come in precedenza) costituito da tante schede usate e assemblate in funzione delle apparecchiature dell’impianto. Nel definire il tutto si è tenuto conto ovviamente anche dei nuovi sistemi come le pompe di calore gotermiche o i dispositivi alimentati da fonti rinnovabili.

Da sottolineare come dal 1º giugno occorrerà redigere il rapporto di controllo dell’efficienza energetica su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW.

I tecnici che intervengono nella manutenzione degli impianti devono essere abilitati e muniti di patentini.

Facciamoci trovare preparati!