Massima attenzione deve essere posta da chi gestisce un hotel nel valutare correttamente tutti i rischi sia per salvaguardare la salute degli ospiti che quella degli operatori dipendenti e non della struttura.
Tra le cause più frequenti che stanno alla base delle ordinanze di chiusura degli alberghi, troviamo la legionella. I casi di legionellosi riscontrati tra i turisti che frequentano le strutture ricettive sono aumentati notevolmente nell’estate appena trascorsa, alcuni di questi casi hanno avuto decorso mortale per il mal capitato ospite di albergo.
Gli episodi di polmonite causati dal batterio della legionella sono sempre più frequenti e comportano sicuramente problemi nei confronti della salute degli ospiti, ma anche nell’attività degli albergatori, i quali vedono le loro strutture ricettive sotto sequestro dopo accurati controlli dei NAS.
La legionellosi viene contratta per via respiratoria, mediante l’inalazione di goccioline d’acqua nebulizzate in cui è contenuto il batterio. Tra le installazioni che producono acqua nebulizzata ci sono proprio gli impianti di condizionamento e climatizzazione, presenti ormai in ogni albergo, i quali, se mal gestiti, costituiscono dei siti favorevoli per la proliferazione e diffusione del batterio della Legionella.
Fare molta attenzione nel monitorare gli impianti di climatizzazione, valutare tutti i rischi e seguire un attento e scrupoloso piano di manutenzione per la pulizia e sanificazione dei sistemi aeraulici è l’unica soluzione possibile per ridurre al massimo il rischio di imbattersi nel batterio killer.
Per offrire un’adeguata qualità dell’aria e sicurezza ai lavoratori e agli ospiti è necessario valutare correttamente la situazione in cui si trova la struttura alberghiera.
Per eseguire una corretta Valutazione del Rischio degli impianti di climatizzazione ti puoi fare aiutare da Aria srl.
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Le responsabilità verso gli ospiti delle residenze per anziani e verso gli operatori che assistono i degenti sono molteplici. E’ quindi importantissimo valutare accuratamente tutte le fonti di rischio, al fine di mettere in campo le azioni mirate per eliminare il rischio o per minimizzarlo.
Non vi è periodo peggiore di questo per incorrere in una fastidiosa influenza che ci costringa a stare a letto per diversi giorni, causandoci malessere e un consistente rallentamento del lavoro.