Chi sei?

Contattaci

Posts Tagged ‘VdR’

Legionella sospetta: ASL sospende l’attività della struttura termale

legionella polmoni

Negli scorsi giorni l’Azienda Sanitaria Locale Irpina ha sospeso l’attività di una struttura termale ove nelle ultime settimane alcuni anziani hanno passato qualche giorno di cura e vacanza. Tre di questi anziani nei giorni successivi a questo periodo hanno  palesato sintomi chiaramente compatibili con la polmonite da Legionellosi.

Questa triste vicenda che ha portato alla perdita di una vita umana (uno dei tre ospiti non ha superato la malattia), riporta l’attenzione alla manutenzione e la gestione degli impianti. Eseguire controlli periodici e pulizie sistematiche ovviamente riduce fortemente i rischi di proliferazione batterica (Legionella) e quindi di potenziale rischio di contagio per gli ospiti e per i lavoratori delle strutture. 

ARIA SPA negli anni ha messo a punto standard di controllo e manutenzione in linea con i più recenti documenti di prevenzione pubblicati in Gazzetta Ufficiale (tra gli ultimi in ordine di tempo Linee guida per il controllo della Legionellosi – 07/05/2015). ARIA Spa propone programmi di controllo periodico  con Valutazione del Rischio attraverso metodo standardizzato A.R.I.A. e manutenzioni igieniche come la Bonifica degli impianti aeraulici e la pulizia e sanificazione delle Unità di trattamento Aria.

Contattaci per saperne di più.

Le temperature si alzano.. allarme legionella!

alte temperature

Quando le temperature si alzano scatta l’allarme legionella.

Infatti ogni luogo che permette di entrare in contatto con acqua nebulizzata può essere considerato un pericolo. L’uomo contrae l’infezione attraverso l’inalazione di piccole goccioline di acqua, e quando entrano a contatto con i polmoni insorge l’infezione polmonare.

La legionella è particolarmente pericolosa per le persone anziane e persone affette da malattie polmonari croniche. Nelle residenze per anziani è fondamentale tenere sotto controllo la qualità dell’aria e quindi preoccuparsi della manutenzione degli impianti aeraulici.

Punti critici da valutare quando si parla di Legionella:

  • H2O riscaldata (circuiti d’acqua calda, acque termali, ecc.);
  • H2O stagnante (acqua che viene poco utilizzata: presenza di ‘punti morti’ nella rete idrica);
  • aerosol (docce, vasche, lavandini, aeratori dei rubinetti, idromassaggi).

Grazie alle nuove linee guida sulla legionellosi 2015, è stato finalmente stabilito che “Per un’efficace prevenzione è d’obbligo che il gestore di ogni struttura turistico-recettiva effettui con periodicità (biennale, preferibilmente annuale) la valutazione del rischio legionellosi […]. La valutazione deve essere effettuata da una figura competente, responsabile dell’esecuzione di tale attività.”

La salute delle persone non è un optional. Lavorare in sicurezza è un diritto.

Contattaci per la valutazione del rischio legionellosi. Operiamo nel totale rispetto di leggi e norme tecniche.

Inquinamento indoor: 4,3 milioni di morti all’anno

inquinamento aria

É inutile nascondere la testa sotto la sabbia: secondo la direttrice generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ogni anno 4,3 milioni di decessi sono imputabili all’esposizione all’inquinamento indoor e 3,7 milioni all’inquinamento dell’aria esterna.

L’inquinamento atmosferico costituisce a livello mondiale il rischio più grave per la nostra salute.

A fronte di ciò, l’OMS durante l’Health Assembly appena conclusasi a Ginevra, sottolinea l’importanza del ruolo che hanno le autorità sanitarie nazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento atmosferico: un’azione efficace contro di esso permetterebbe di salvare delle vite umane e ridurrebbe le spese sanitarie.

Gli stati membri dell’OMS sono stati caldamente invitati a sfruttare l’innovazione tecnologica per elaborare dei sistemi di controllo della qualità dell’aria e dei registri sanitari. Le linee guida sulla qualità dell’aria ci sono già, è ora di applicarle seriamente perchè l’impatto negativo sulla salute umana e sull’economia è altissimo.

Basti pensare che secondo la Europe Climate Fundation “Nell’Unione Europea il costo in vite umane di una scarsa qualità dell’aria è più elevato di quello degli incidenti stradali, rendendola la prima causa ambientale di morte prematura in Ue“.

Particolarmente sensibili a questo argomento, noi di Aria SpA ci occupiamo da anni di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, attraverso la bonifica, la sanificazione e la manutenzione degli impianti aeraulici.

Contattaci per maggiori informazioni.

INAIL: indagine sulla qualità dell’aria nelle scuole

qualità aria scuola

“Sicurezza e benessere nelle scuole – Indagine sulla qualità dell’aria e sull’ergonomia” è il titolo dello studio realizzato dalla ConTARP e dalla CSA dell’INAIL su alcuni Istituti di scuola superiore secondaria del comune di Roma.

In particolare, sono stati focalizzati aspetti specifici di notevole rilevanza e influenza sulla qualità dell’aria (fattori di rischio biologico, chimico e microclimatico) e dell’ambiente (comfort microclimatico, acustico e degli arredi).

L’attività prevista dal progetto ha avuto due obiettivi principali: accrescere lo stato delle conoscenze sui rischi negli ambienti scolastici, informare e formare la popolazione scolastica (studenti, personale docente e amministrativo) sulle tematiche relative alla sicurezza.
Per fare ciò, lo studio è stato articolato in tre fasi:

  1. acquisizione di tutti i dati necessari al corretto inquadramento dell’Istituto Scolastico sul territorio, quali la posizione geografica, le caratteristiche fisiche delle strutture scolastiche (materiali da costruzione, impianti, ecc.), la collocazione e la tipologia di attività didattica svolta nei diversi ambienti;
  2. monitoraggio dei principali fattori di rischio/disagio (agenti biologici, agenti chimici, microclima, rumore, ergonomia degli arredi, radioattività naturale – radon), in ambienti “campione” appositamente selezionati;
  3. realizzazione di “report” sui monitoraggi effettuati, consegnati ai Dirigenti Scolastici, a cui sono seguiti alcuni incontri, nel corso dei quali sono stati illustrati gli aspetti teorici e pratici della valutazione dei rischi oggetto dell’indagine.

Nelle scuole l’esposizione ad agenti biologici è di tipo accidentale, dal momento che le attività svolte non comportano l’uso deliberato di tali agenti, quindi il rischio biologico nelle scuole è di natura prevalentemente infettiva (virus e batteri). L’affollamento dei locali, l’inadeguata ventilazione, l’insufficienza dei ricambi d’aria negli ambienti e il cattivo stato di manutenzione e di pulizia dell’edificio rappresentano condizioni critiche, che incrementano la possibilità di contatto con le potenziali sorgenti di rischio.

Per creare le condizioni di benessere climatico occorre tenere adeguatamente sotto controllo e regolare i parametri ambientali. In base al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., allegato IV, le attività che si svolgono nei locali chiusi devono godere di un microclima adeguato per garantire il quale, se necessario, possono essere impiegati sistemi di condizionamento dell’aria, per la cui efficienza è inoltre necessario prevedere un programma di controllo e manutenzione periodico.

Noi di Aria SpA ci occupiamo da anni di manutenzione, bonifica e sanificazione degli impianti di climatizzazione. Perchè la salute non è un optional.

Legionella: approvate le nuove linee guida

linee guida 2015 legionella

Dopo i casi di legionella di questi ultimi mesi, arrivano attesissime le nuove linee guida per il controllo della legionellosi.

Alla luce delle nuove conoscenze scientifiche, esse riuniscono i tre documenti esistenti riguardanti la prevenzione, le strutture ricettive e i laboratori, pubblicati nel 2000 e nel 2005. Il nuovo testo guida riporta una lunga disamina dei fattori di rischio, delle modalità di trasmissione, dei luoghi, della frequenza della malattia, del trattamento sanitario e clinico che alle patologie viene riservato.

Ampio spazio viene dato soprattutto alla progettazione, realizzazione e manutenzione degli impianti sanitari, aeraulici, di raffreddamento, con particolare riferimento alle prese d’aria e ai sistemi filtranti, principali responsabili della trasmissione del virus. Per un’efficace prevenzione il gestore di ogni struttura è obbligato a effettuare con periodicità (biennale, preferibilmente annuale) la valutazione del rischio legionellosi.

Il rischio legionellosi dipende da un certo numero di fattori, tra i più importanti da tenere sempre in considerazione ci sono:

  • Temperatura   dell’acqua   compresa   tra   20   e   50°C;
  • Presenza di tubazioni con flusso d’acqua minimo o assente (tratti poco o per nulla  utilizzati della rete, utilizzo saltuario delle fonti di erogazione);
  • Utilizzo stagionale o discontinuo della struttura o di una sua parte;
  • Caratteristiche e manutenzione degli impianti e dei terminali di erogazione (pulizia, disinfezione);
  • Caratteristiche    dell’acqua    di    approvvigionamento a ciascun impianto (fonte di erogazione, disponibilità di nutrimento per Legionella, presenza di eventuali disinfettanti);
  • Complessità   e   dimensioni   dell’impianto;
  • Ampliamento   o   modifica   d’impianto   esistente   (lavori   di   ristrutturazione);
  • Presenza e concentrazione di Legionella, evidenziata a seguito di eventuali pregressi  accertamenti ambientali (campionamenti microbiologici);

Noi di Aria SpA valutiamo lo stato tecnico-igienico degli impianti attraverso i campionamenti di liquidi.

Contattaci per maggiori informazioni.