Chi sei?

Contattaci

Posts Tagged ‘allergie’

Allergie: che fare a casa?

casa a prova di allergieLe allergie respiratorie colpiscono anche in casa. Gli acari della polvere e le muffe possono, infatti, creare notevoli disagi alle persone allergiche, causando starnuti, naso chiuso e lacrimazione.

Secondo il comunicato stampa di marzo di Assosalute (Associazione Nazionale farmaci di automedicazione) il 16% degli italiani soffre di allergia. Se a questi si aggiungono quanti ne subiscono indirettamente il disagio primaverile, si ottiene che ben il 54% della popolazione è in qualche modo interessata al “fenomeno delle allergie primaverili”.

É importante quindi seguire alcune semplici regole sia per godersi al meglio queste giornate di primavera ma anche per vivere al meglio all’interno della nostra casa.
In particolare:

muffe: prediligono i luoghi bui e umidi, quindi occorre mantenere la casa asciutta riducendo al minimo l’accumulo di umidità;

acari: si riproducono nei cumuli della polvere, è quindi consigliabile ricoprire materassi e i cuscini con fodere anallergiche e scegliere mobili che non attirano polvere;

animali domestici: è importante ridurre la forfora degli animali domestici provvedendo alla loro pulizia.

condizionatori e deumidificatori: fare la manutenzione dei filtri e la pulizia delle condotte per evitare la formazione di colonie di acari, polveri, muffe;

pulizia della casa: disinfettanti, detergenti, sgrassanti, lucidi per mobili possono rilasciare sostanze chimiche irritanti quindi si raccomanda di arieggiare gli ambienti dove sono stati utilizzati questi prodotti.

Allergici: vita dura in primavera!

allergie_pollini

In primavera la natura si risveglia. Ma purtroppo non solo lei.

Si apre la stagione dei pollini, aumentano i cambiamenti climatici che porteranno all’aumento delle temperature e a contribuire alla diffusione di una pianta fortemente allergenica: l’ambrosia. Possiede tra i più allergenici di tutti i pollini, ed è la causa principale della rinite allergica. Purtroppo negli ultimi anni la diffusione del polline nella zona della Pianura Padana è seriamente aumentata.

I dati sulle allergie sono ogni anno in netto peggioramento. Basta dire che quest’anno un cittadino europeo su due soffrirà di una qualche forma di allergia. I numeri parlano da soli:

  • 113 milioni di persone soffrono di rinite allergica
  • 68 milioni di persone soffrono di asma allergica
  • 20 e il 30% della popolazione europea soffre di allergie respiratorie

Le reazioni allergiche sono lacrimazione degli occhi, difficoltà respiratorie e congestione nasale e sono provocate da alcune proteine presenti nei granuli pollinici.

Da non sottovalutare l’incidenza negativa dell’inquinamento atmosferico. I due gas serra più potenti coinvolti nel riscaldamento globale potrebbero aggravare i sintomi delle allergie primaverili: biossido di azoto (NO2) e ozono troposferico. Il fatto è che questi due elementi provocano dei cambiamenti nella struttura chimica degli allergeni, potenziandone l’impatto sull’organismo umano.

Attenzione: le allergie respiratorie “colpiscono” anche al chiuso. E’ importante dunque almeno negli ambienti indoor provvedere ad avere un buon ricambio d’aria, a tenere sotto controllo l’umidità relativa e a effettuare sistematicamente la pulizia dei filtri dell’aria.

Contattaci per maggiori informazioni.

Aria più sana e più sicura nel tuo studio dentistico!

Dentisti

Le procedure di controllo delle infezioni, come l’attenzione all’igiene generale, uno “smaltimento appropriato” dei rifiuti sanitari, l’adozione da parte del personale di adeguate misure di protezione, la sterilizzazione o disinfezione e la vaccinazione HBV, vengono ormai eseguite di default dal personale degli studi dentistici.

Si sa anche che in ogni studio è di prassi l’utilizzo di cementi, gessi, resine, disinfettanti, sterilizzanti e reagenti per lo sviluppo e la stampa di pellicole radiografiche. Come eliminare questi agenti chimici prima che entrino in circolo nel nostro sistema respiratorio?

Un’adeguata ventilazione dello studio dentistico previene sicuramente l’esposizione costante a queste particelle.
Ovviamente gli impianti di aerazione devono essere controllati e sanificati per la tutela della salute dei lavoratori e dei pazienti, come stabilisce l’allegato IV REQUISITI DEI LUOGHI DI LAVORO del DL 9 aprile 2008 N.81.

Aria srl attraverso la Valutazione del Rischio – Metodo A.R.I.A. ti può aiutare a lavorare in un ambiente più sano, più sicuro e a norma di legge!

Contattaci!

Aule scolastiche ricche di “aria viziata”!

É quanto emerso da uno studio che il Servizio di allergo-pneumologia della Clinica pediatrica dell’azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine ha condotto per conto del Ministero della Salute.

ragazza-con-le-mollette-sul-naso-isolato-su-biancoL’aria nelle classi infatti è troppo calda e secca e può causare malessere, senso di fastidio, stanchezza, cefalea e ansia, nonchè un aumento dei sintomi delle malattie respiratorie e allergiche. Più la temperatura si avvicina a quella del nostro corpo, più il microbo sta bene.

Queste le conclusioni:

– 1 bambino su 3 è positivo alle prove allergiche
– 1 su 2 è a contatto con il fumo degli adulti
– 1 su 8 ha una funzionalità polmonare ridotta

Contro ogni aspettativa, in nessuna scuola presa in esame esiste un protocollo scritto per il mantenimento di una buona qualità dell’aria interna.

Per questo Aria srl da anni si occupa della bonifica, sanificazione e gestione igienica degli impianti di climatizzazione e ventilazione attraverso il Metodo A.R.I.A. perchè la sicurezza nelle scuole è importante! É la base del futuro dei nostri ragazzi.

Contattaci per avere maggiori informazioni, i nostri tecnici sono a disposizione per consulenze, sopralluoghi e interventi.