
Che aria si respira nei saloni di bellezza? Le sostanze che si trovano negli shampoo, nei prodotti per le decolorazioni, nelle lozioni e nelle creme che vengono disperse nell’ambiente indoor dove vanno a finire?
Senza un impianto di aerazione funzionale la risposta purtroppo è quella più ovvia: alcune si depositano sulla nostra pelle mentre altre vengono inalate e entrano nelle nostre vie respiratorie.
Non a caso l’INAIL ha redatto un documento intitolato “Rischio chimico nel settore acconciatura” dove, tra le altre cose, si elencano i requisiti igenico ambientali dei locali di lavoro. La ventilazione del locale sarà adeguata se sarà in grado di sostituire l’aria contaminata con aria fresca esterna, in caso opportunamente filtrata, e di creare un grado di umidità nell’ambiente né eccessivo né troppo scarso.
L’impianto ovviamente deve essere monitorato e sanificato come prevede il Testo Unico sulla Sicurezza (D. Lgs. 81/2008).
Al contrario le conseguenze per la salute risultano devastanti:
- irritazione delle prime vie aeree
- rinite
- asma bronchiale
- dermatiti irritative e allergiche
- cancro
Per saperne di più visita la pagina dedicata o contattaci!
Aria srl da anni ha a cuore la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti e offre servizi di monitoraggio e bonifica degli impianti aeraulici.



Con l’inizio della rivoluzione sull’igiene, intorno al 1850, si è iniziato a riflettere in merito alla qualitá dell’aria nei luoghi chiusi come uffici, fabbriche, palestra, piscina, ospedale, teatro, …..ma è solo intorno al 1960 che è diventata una tematica fortemente presente ed importante. La