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Category: aria srl

Profilo di rischio nella stampa offset

L’ISPESL, Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, ora confluito nell’INAIL, è uno degli enti più produttivi per quanto attiene la realizzazione di linee guida sicurezza e altri materiali di elevato spessore professionale.

stampa_offset

Alcune delle più importanti ricerche effettuate nell’ambito della valutazione del rischio, riguardano anche i profili di rischio nella stampa offset. La stampa offset, o stampa indiretta, risulta diffusa per la realizzazione di opuscoli, libri, manuali illustrativi, fogli informativi, riviste e giornali.

Alcune delle principali fasi di lavorazione sono:

  • esecuzione della stampa su carta
  • Caricamento dell’inchiostro nel calamaio della macchina
  • Caricamento delle lastre di alluminio sul rullo portalastra;
  • Caricamento della carta sulla macchina;
  • Scarico della carta stampata;
  • Pulizia dei rulli portacaucciù per stampa successiva

Durante queste fasi, i principali rischi sono dovuti a: scarsa illuminazione, microclima, rumore, movimentazione manuale dei carichi e elementi taglienti. Come da Testo unico sulla Sicurezza, sono necessari degli interventi per garantire la sicurezza dei lavoratori, quali per esempio:

  • Impianto di condizionamento che garantisca benessere microclimatico;
  • Informazione sui rischi;
  • Aspirazione localizzata effettuata il più vicino possibile al punto di produzione degli inquinanti
  • Ventilazione generale;
  • Utilizzo di dispositivi di protezione individuale;

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Quello su cui noi di Aria srl puntiamo molto è l’importanza di una corretta aerazione dei locali e del controllo e sanificazione degli impianti aeraulici, in quanto anche l’allegato IV del Dlgs 81/2008 stabilisce che “i lavoratori dispongano di aria salubre in quantità sufficiente anche ottenuta con impianti di areazione e questi ultimi devono essere periodicamente manutenzionati”.

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Che aria si respira in officina?

officina

Polveri, fumi di ferro, solventi, catalizzatori, gas di scarico o isocinati sono solo alcune delle sostanze che invadono l’ambiente delle officine o delle carrozzerie diffondendosi nell’aria. Anche nella più semplice delle operazioni giornaliere, il controllo della pressione delle gomme per esempio, il lavoratore viene a contatto con queste sostanze chimiche, alcune delle quali si depositano sulla pelle altre vengono inalate con il forte rischio di irritazione delle prime vie aeree.

Ecco che, come traspare dal Testo Unico per la Sicurezza, per la tutela del lavoratore diventa necessario installare un impianto di aerazione artificiale funzionante, in grado di garantire sempre un’ottima qualità dell’aria. L’impianto andrà controllato e sanificato periodicamente secondo quanto indicato nell’Allegato IV del D.Lgs. 81/2008 perchè qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo immediato per la salute dei lavoratori.

Ciò non toglie che gli accorgimenti da prendere quando si è a diretto contatto con sostanze nocive devono anche essere imposti ai lavoratori: l’utilizzo di mascherine e guanti per esempio aiuta a prevenire l’insorgere di reazioni allergiche da catalizzatori o dei disturbi del sistema immunitario da solventi.

Come più volte ribadito, noi di Aria srl ci occupiamo da anni del monitoraggio e gestione igienica degli impianti di climatizzazione e ventilazione perchè riteniamo che la salute non sia un optional.

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Legionella: quanto è importante la prevenzione?

prevenire la legionella

Il batterio della legionella colpisce i polmoni attraverso l’inalazione di aerosol contaminanti, di conseguenza ogni luogo che permette di entrare in contatto con acqua nebulizzata può essere considerato un pericolo. Nel Testo Unico di Sicurezza (D.Lgs. 81/08) – nell’Allegato XLVI – la Legionella pneumophila è indicata come agente biologico di classe 2, cioè tra quelli che possono comportare un rischio per i lavoratori, ma che hanno poche probabilità di propagarsi nella comunità.

Strutture ospedaliere, case di riposo, piscine, centri benessere sono solo alcune delle strutture al coperto dove si riscontra la più alta presenza del battere.

Ed è qui che è importantissimo agire in un’ottica di prevenzione, controllando e manutenzionando periodicamente gli di impianti di condizionamento e reti di ricircolo acqua calda negli impianti idrico-sanitari, sanificandoli.

Come agire dunque:

  1. effettuare una valutazione del rischio dell’impianto;
  2. monitorare periodicamente gli impianti di climatizzazione;
  3. rivolgersi a personale specializzato per effettuare un piano di manutenzione mirato per la pulizia e la sanificazione degli impianti.

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Perchè prevenire è meglio che curare!

Asma del panettiere: una malattia professionale

asma del panettiere

Quando si pensa a figure professionali tipo pasticceri, mugnai, pizzaioli o panettieri, l’immagine che si riproduce nella nostra mente è subito quella di un uomo sorridente vestito prevalentemente di bianco e con le mani piene di farina. Rispetto a quanto si possa immaginare, il continuo contatto con diversi tipi di farina senza le dovute protezioni, senza un adeguato addestramento del personale e senza un adeguato sistema di aerazione, porta a delle conseguenze sulla salute dei lavoratori.

Una delle conseguenze più diffuse purtroppo è la cosiddetta asma del panettiere. Le farine cereali e le lavorazioni che ne comportano l’uso costituiscono una delle principali cause di allergia respiratoria professionale. L’asma del panettiere (panificatore) è una malattia professionale.

Alcuni dei comportamenti da assumere per migliorare la sicurezza e contribuire a favorire il benessere e la motivazione del personale sono:

  • indossare una maschera e occhiali di protezione
  • vuotare il sacco di farina senza scuoterlo
  • spargere la farina a mano con il setaccio senza lanciarla
  • Tenere separati gli abiti da lavoro da quelli civili
  • evitare correnti d’aria

Ciò che fa da contorno a tutto questo è la corretta ventilazione dei locali, come da Allegato IV del D.Lgs. 81/2008. Gli impianti di ventilazione devono essere controllati, manutenzionati e sanificati periodicamente per garantire al lavoratore aria sempre salubre.

Noi di Aria srl ci occupiamo da anni della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici, contattaci per maggiori informazioni.

Aziende vinicole: attenzione ai vapori di alcool etilico

Gli effetti dell’alcool sulla mente umana li conosciamo bene.

cantine vinicoleCi sono situazioni lavorative però dove non serve bere per compromettere la nostra salute: nelle aziende vinicole per esempio l’esposizione prolungata ai soli vapori di alcool etilico può provocare una depressione del sistema nervoso centrale, mal di testa, nausea, sonnolenza, vertigini, incoordinazione e confusione.

L’ISPESL, Istituto Superiore Prevenzione E Sicurezza del Lavoro, ha eseguito una ricerca che prende in esame i profili di rischio per il comparto produttivo delle cantine vinicole mettendo in luce diverse problematiche, tra le quali l’importanza di avere una corretta aerazione dei locali. La ventilazione naturale o forzata è fondamentale per la sicurezza dei lavoratori. Oltre all’alcool etilico infatti, vi sono altri gas tossici e asfissianti che possono portare allo svenimento e alla morte.

E’ opportuno disporre di impianti per il ricambio dell’aria funzionanti e sottoposti a rigidi controlli.

Noi di Aria srl, in collaborazione con l’Università di Udine e secondo quanto stabilito dal Testo unico della Sicurezza, abbiamo messo a punto il Metodo Operativo A.R.I.A. in grado di standardizzare le procedure per la Valutazione del Rischio degli impianti di climatizzazione.

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