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Posts Tagged ‘manutenzione impianti di ventilazione’

Legionella.. ancora?

legionella_battere

Ebbene si, è notizia di poche ore fa: allarme legionella alla Corte d’Appello a Roma.

La presenza del battere è stata riscontrata nell’impianto di dolcificazione dell’acqua. Anche se la situazione al momento è sottocontrollo, il problema se non monitorato potrebbe provocare danni molto seri. Infatti si sarebbero già riscontrati almeno 5 casi di broncopolmonite tra i membri del tribunale.

Come già sottolineato più volte da noi di Aria srl, la prevenzione è la base per evitare di imbattersi nel batterio della legionella. Il batterio infatti si riproduce in ambienti umidi, tubature e condizionatori. Quindi sedimenti organici, ruggini, depositi di materiali fanno da terreno fertile per le colonie di legionella e non basta una semplice pulizia per eliminarle.

Dopo i casi di Legionella a Bresso, dopo che anche le IENE ne hanno parlato, sembra che l’attenzione e la preoccupazione verso questo problema sia ancora troppo superficiale.

Come agire dunque:

  1. effettuare una valutazione del rischio dell’impianto;
  2. monitorare periodicamente gli impianti di climatizzazione;
  3. rivolgersi a personale specializzato per effettuare un piano di manutenzione mirato per la pulizia e la sanificazione degli impianti.

Contattaci per maggiori informazioni. Prevenire è meglio che curare.

Nuovo libretto di impianto: proroga scaduta!

Scade il 15 ottobre la proroga per l’obbligo del nuovo libretto degli impianti.

libretto impianto unificatoDal 15 ottobre dunque importanti novità per i manutentori e i responsabili dell’impianto. La prima è che nel libretto verranno registrati tutti gli impianti presenti nelle abitazioni degli italiani (caldaie e sistemi di riscaldamento ma anche sistemi di climatizzazioni, impianti solari e fotovolaici, stufe a pellet), la seconda è che questa nuova disposizione prevede una diagnosi completa che ne andrà a verificare sicurezza, salubrità e igiene.

Con i nuovi controlli si assicurerà ai cittadini che gli ambienti in cui vivono e lavorano sono sicuri e salubri, oltre che riscaldati e raffrescati da sistemi efficienti.

C’è da dire che sulle modalità di reperibilità del libretto, su come e quando compilarlo, su ogni quanto verranno effettuati i controlli c’è ancora un po’ di confusione. Per cercare di fare un po’ di chiarezza, ecco un Vademecum per il nuovo libretto di impianto:

COME OTTENERE IL LIBRETTO DI IMPIANTO

Dal 15 ottobre sarà possibile richiedere il libretto di impianto con tempi di scadenza dettati dalla manutenzione degli impianti così come regolamentata a livello regionale. Il libretto vecchio andrà conservato…. continua»»

Asma del panettiere: una malattia professionale

asma del panettiere

Quando si pensa a figure professionali tipo pasticceri, mugnai, pizzaioli o panettieri, l’immagine che si riproduce nella nostra mente è subito quella di un uomo sorridente vestito prevalentemente di bianco e con le mani piene di farina. Rispetto a quanto si possa immaginare, il continuo contatto con diversi tipi di farina senza le dovute protezioni, senza un adeguato addestramento del personale e senza un adeguato sistema di aerazione, porta a delle conseguenze sulla salute dei lavoratori.

Una delle conseguenze più diffuse purtroppo è la cosiddetta asma del panettiere. Le farine cereali e le lavorazioni che ne comportano l’uso costituiscono una delle principali cause di allergia respiratoria professionale. L’asma del panettiere (panificatore) è una malattia professionale.

Alcuni dei comportamenti da assumere per migliorare la sicurezza e contribuire a favorire il benessere e la motivazione del personale sono:

  • indossare una maschera e occhiali di protezione
  • vuotare il sacco di farina senza scuoterlo
  • spargere la farina a mano con il setaccio senza lanciarla
  • Tenere separati gli abiti da lavoro da quelli civili
  • evitare correnti d’aria

Ciò che fa da contorno a tutto questo è la corretta ventilazione dei locali, come da Allegato IV del D.Lgs. 81/2008. Gli impianti di ventilazione devono essere controllati, manutenzionati e sanificati periodicamente per garantire al lavoratore aria sempre salubre.

Noi di Aria srl ci occupiamo da anni della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici, contattaci per maggiori informazioni.

Aziende vinicole: attenzione ai vapori di alcool etilico

Gli effetti dell’alcool sulla mente umana li conosciamo bene.

cantine vinicoleCi sono situazioni lavorative però dove non serve bere per compromettere la nostra salute: nelle aziende vinicole per esempio l’esposizione prolungata ai soli vapori di alcool etilico può provocare una depressione del sistema nervoso centrale, mal di testa, nausea, sonnolenza, vertigini, incoordinazione e confusione.

L’ISPESL, Istituto Superiore Prevenzione E Sicurezza del Lavoro, ha eseguito una ricerca che prende in esame i profili di rischio per il comparto produttivo delle cantine vinicole mettendo in luce diverse problematiche, tra le quali l’importanza di avere una corretta aerazione dei locali. La ventilazione naturale o forzata è fondamentale per la sicurezza dei lavoratori. Oltre all’alcool etilico infatti, vi sono altri gas tossici e asfissianti che possono portare allo svenimento e alla morte.

E’ opportuno disporre di impianti per il ricambio dell’aria funzionanti e sottoposti a rigidi controlli.

Noi di Aria srl, in collaborazione con l’Università di Udine e secondo quanto stabilito dal Testo unico della Sicurezza, abbiamo messo a punto il Metodo Operativo A.R.I.A. in grado di standardizzare le procedure per la Valutazione del Rischio degli impianti di climatizzazione.

Contattaci per maggiori informazioni.

La qualità dell’aria negli uffici

inquinamento ufficio

La qualità dell’aria nel mio ufficio è migliore o peggiore di quella che respiro a casa mia o per strada? Domanda interessante, che purtroppo non tutti si pongono e la conseguenza è che l’attenzione alla qualità dell’aria che respiriamo durante la maggior parte della giornata cala drasticamente.

Per fortuna il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) il quesito se l’è posto e il risultato dello studio effettuato è allarmante: la qualità dell’aria in ufficio è peggiore di quella esterna.

Ma come mai?

Nonostante l’allegato IV del testo Unico sulla Sicurezza richiede esplicitamente di effettuare monitoraggi costanti degli impianti e delle apparecchiature che compongono il sistema aeraulico, la sensibilità sull’argomento è minima e chi ne risente sono i lavoratori.

La mission di Aria spa è proprio questa: sensibilizzare le aziende al problema dell’indoor air quality e tutelare la salute dei lavoratori migliorando l’aria che respiriamo grazie ai servizi offerti:

Servizi tecnici e di Valutazione del Rischio

Servizi tecnici di Bonifica igienica

Lavori su impianti di climatizzazione

Contattaci per un sopralluogo gratuito!

“L’inquinamento era così forte che prima di respirare l’aria dovevamo bollirla.” (Cit.) .