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Posts Tagged ‘ricambio aria’

Muffa dentro casa: attenzione!

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Durante l’inverno, l’ambiente caldo e umido che si crea dentro casa rappresenta l’habitat ideale per lo sviluppo della muffa. Fungo che potrebbe causare diversi problemi di salute e aggravare i sintomi di asma e patologie ematiche.

In casa e negli ambienti chiusi possiamo trovare principalmente l’Alternaria, l’Aspergillus, il Cladosporium e il Penicillium. Tipologie di muffe che provocano gli stessi sintomi causati dalle allergie al sistema respiratorio: naso tappato, prurito a gola e naso, lacrime agli occhi e starnuti.

Come evitare o ridurre la presenza di muffe in casa?
Innanzitutto riducendo il livello di umidità arieggiando e ricorrendo all’uso di un un impianto di ricambio dell’aria con recupero di calore; pulire i materiali duri colpiti dalle spore con acqua, detersivi o candeggina; prestare attenzione ai materiali porosi perchè se la muffa si è infiltrata potrebbe continuare a diffondersi.

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Siamo soci A.I.MAN.

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ARIA SPA è lieta di annunciare che da quest’anno è socia anche dell’associazione A.I.MAN. – Associazione Italiana Manutenzione. 

A.I.MAN. è un’Associazione finalizzata alla diffusione e sviluppo della cultura e della professionalità nel settore della Manutenzione in Italia. Dalla sua fondazione, persegue la missione di essere il presidio e il riferimento italiano nello sviluppo della scienza manutentiva e della sua cultura.

Noi di Aria SpA forti di un’esperienza quindicennale nel monitoraggio, manutenzione  e gestione igienica degli impianti di climatizzazione, condividendo in pieno i valori e le strategie di A.I.MAN., siamo diventati soci al fine di sostenere maggiormente la sensibilizzazione alla sicurezza e alla tutela della salute e dell’ambiente.

Anche questo passo vuole andare verso una condivisione di un percorso formativo ed informativo relativo alla cultura della manutenzione degli impianti aeraulici sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, dal punto di vista igienico per una migliore qualità dell’aria e quindi una migliore qualità di vita soprattutto negli ambienti di lavoro. 

Il microclima negli ambienti di lavoro

ufficioÉ risaputo ormai che il fatto di lavorare in un ambiente di lavoro correttamente areato e salubre, garantisce una concentrazione maggiore, una capacità produttiva migliore e soprattutto la salute del lavoratore.

La temperatura ottimale dell’aria in un ambiente di lavoro chiuso, viene generalmente indicata fra i 19 e i 24 gradi centigradi. Come illustra brillantemente l’allegato IV del Testo unico per la Sicurezza sul lavoro i lavoratori devono disporre di aria salubre in quantità adeguata all’organismo umano anche ottenuta con impianti di areazione. Questi ultimi devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione.

Parlando invece di umidità relativa, i valori devono essere compresi tra il 40% e il 60%.

Un altro fattore che va a incidere sulla salubrità dell’ambiente di lavoro e il ricambio d’aria: soprattutto in luoghi ricchi di polveri sottili di qualunque specie è fondamentale predisporre sistemi di aspirazione localizzata oppure idonei sistemi di ventilazione dei locali.

La salute non è un optional.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni. Aria SpA vanta un esperienza quindicennale sul monitoraggio e gestione igienica degli impianti di climatizzazione.

Sportivi, attenzione all’aria che si respira in palestra!

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Fare sport all’aperto, specialmente se si abita in città, può provocare più danni che benefici al nostro organismo a causa dell’inquinamento atmosferico che respiriamo a pieni polmoni. Per questo gran parte delle persone sceglie di andare in palestra. Ma siamo sicuri che l’aria della palestra sia meno inquinata?

Alcuni ricercatori dell’Università di Lisbona e di Delft in Olanda hanno condotto uno studio monitorando la qualità dell’aria di 11 palestre della capitale portoghese. I risultati sono stati pubblicati di recente sulla rivista Building and Environment.

Trattandosi di strutture che potevano comprendere varie sale per i pesi e per gli attrezzi e stanze per i corsi di aerobica, di Yoga, di Pilates, i ricercatori, una volta ottenuto il premesso, hanno posizionato degli strumenti per monitorare la qualità dell’aria, programmati appositamente negli orari in cui le palestre erano più frequentate. I dati registrati sono stati a dir poco allarmanti: alti livelli di polveri in sospensione, di formaldeide e di biossido di carbonio, in concentrazioni che hanno superato gli standard più accreditati per la qualità dell’aria indoor.

L’esposizione a queste sostanze chimiche è stata associata ad asma e problemi respiratori. Che fare dunque, non andare più in palestra? Certo che no! E’ opportuno sensibilizzare i gestori delle palestre affinchè intervengano per migliorare la qualità dell’aria dei locali, come da Testo Unico per la Sicurezza, dove si specifica che i luoghi lavoro chiusi devono disporre di aria salubre in quantità sufficiente, anche ottenuta con impianti di ventilazione forzata.

Noi di Aria SpA ci occupiamo da anni di manutenzione e bonifica degli impianti aeraulici.

Perchè la salute non è un optional.

Migliorare le prestazioni energetiche può aumentare il rischio di asma?

classe-aUn’équipe di ricercatori della University of Exeter Medical School, lavorando fianco a fianco con la Coastline Housing, una delle principali imprese di edilizia sociale del Regno Unito, ha scoperto che migliorare le prestazioni energetiche di un edificio potrebbe avere ripercussioni sulla salute.

Da un’analisi effettuata su un campione di 700 proprietà, è emerso che gli abitanti delle case più efficienti sono esposti a un rischio maggiore di sviluppare l’asma. Il motivo è molto semplice: nelle case meno arieggiate c’è un percentuale più alta di umidità dovei i batteri e gli acari della polvere proliferano. Inoltre i contaminanti e le polveri ristagnano maggiormente, esponendo gli occupanti ad alti tassi di allergeni che possono scatenare attacchi d’asma e crisi respiratorie.

Ovviamente l’efficienza energetica degli edifici non deve essere messa in discussione; è quindi opportuno procedere con campagne informative dove si spiega come migliorare la qualità dell’aria all’interno degli ambienti domestici.

Noi di Aria SpA ci occupiamo da anni dell’importanza della qualità dell’aria, avvalendoci di tecnici esperti e certificati. Lavoriamo nelle scuole, negli impianti sportivi, negli edifici sanitari perchè il Testo Unico per la Sicurezza parla chiaro: gli impianti aeraulici devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per garantire la salubrità dell’aria.

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