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Posts Tagged ‘pulizia condotte aria’

Che aria si respira in sala operatoria?

blocco_operatorio

L’importanza della sterilizzazione delle sale operatorie non è in discussione. E’ impensabile l’idea di effettuare un intervento in un ambiente non sterile. Ma la sala operatoria intesa come “stanza” è solo l’ultimo locale di quello che viene identificato blocco operatorio.

Il blocco operatorio è composto da un insieme di locali articolati in zone via via più sterili, partendo dall’ingresso fino alle sale operatorie. Al fine di mantenere la sterilità, vi sono dei percorsi differenziati (tra ingresso ed uscita) e zone filtro.

All’interno del blocco operatorio l’aria immessa dall’impianto di climatizzazione viene trattata e purificata fino ad una percentuale del 99,98%, ciò per impedire l’ingresso di agenti patogeni che potrebbero causare infezioni al paziente. Altra funzione che svolge l’impianto è quello di mantenere salubre l’ambiente dall’inquinamento prodotto dai gas anestetici utilizzati durante gli interventi chirurgici.

Va da se che l’impianto di climatizzazione e ricambio aria riveste un’importanza primaria per la riduzione del rischio chimico per gli operatori, ed è soggetto ad una capillare e rigorosa manutenzione periodica (semestrale) che prevede:

  • la sostituzione periodica dei filtri;
  • rilievi delle portate d’aria sia in immissione sia in estrazione, per verificare il mantenimento delle caratteristiche iniziali;
  • verifiche sul gruppo di umidificazione dell’aria, e relativa pulizia;
  • pulizia e disinfezione periodica delle canalizzazioni.

E’ recente infatti la notizia di problemi chiusura di sale operatorie per disinfestazione, a seguito della quale, per stessa ammissione dell’Asl, non era stata effettuata un’adeguata aerazione dei locali. Risultato: alcuni tra medici e infermieri hanno accusato disturbi all’apparato respiratorio, nausea e irritazione agli occhi e sale operatorie richiuse.

Noi di Aria srl ci occupiamo da anni della valutazione del rischio (come previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza), della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici.

Perchè la salute non è un optional!

Nuovo libretto di impianto: proroga scaduta!

Scade il 15 ottobre la proroga per l’obbligo del nuovo libretto degli impianti.

libretto impianto unificatoDal 15 ottobre dunque importanti novità per i manutentori e i responsabili dell’impianto. La prima è che nel libretto verranno registrati tutti gli impianti presenti nelle abitazioni degli italiani (caldaie e sistemi di riscaldamento ma anche sistemi di climatizzazioni, impianti solari e fotovolaici, stufe a pellet), la seconda è che questa nuova disposizione prevede una diagnosi completa che ne andrà a verificare sicurezza, salubrità e igiene.

Con i nuovi controlli si assicurerà ai cittadini che gli ambienti in cui vivono e lavorano sono sicuri e salubri, oltre che riscaldati e raffrescati da sistemi efficienti.

C’è da dire che sulle modalità di reperibilità del libretto, su come e quando compilarlo, su ogni quanto verranno effettuati i controlli c’è ancora un po’ di confusione. Per cercare di fare un po’ di chiarezza, ecco un Vademecum per il nuovo libretto di impianto:

COME OTTENERE IL LIBRETTO DI IMPIANTO

Dal 15 ottobre sarà possibile richiedere il libretto di impianto con tempi di scadenza dettati dalla manutenzione degli impianti così come regolamentata a livello regionale. Il libretto vecchio andrà conservato…. continua»»

Asma del panettiere: una malattia professionale

asma del panettiere

Quando si pensa a figure professionali tipo pasticceri, mugnai, pizzaioli o panettieri, l’immagine che si riproduce nella nostra mente è subito quella di un uomo sorridente vestito prevalentemente di bianco e con le mani piene di farina. Rispetto a quanto si possa immaginare, il continuo contatto con diversi tipi di farina senza le dovute protezioni, senza un adeguato addestramento del personale e senza un adeguato sistema di aerazione, porta a delle conseguenze sulla salute dei lavoratori.

Una delle conseguenze più diffuse purtroppo è la cosiddetta asma del panettiere. Le farine cereali e le lavorazioni che ne comportano l’uso costituiscono una delle principali cause di allergia respiratoria professionale. L’asma del panettiere (panificatore) è una malattia professionale.

Alcuni dei comportamenti da assumere per migliorare la sicurezza e contribuire a favorire il benessere e la motivazione del personale sono:

  • indossare una maschera e occhiali di protezione
  • vuotare il sacco di farina senza scuoterlo
  • spargere la farina a mano con il setaccio senza lanciarla
  • Tenere separati gli abiti da lavoro da quelli civili
  • evitare correnti d’aria

Ciò che fa da contorno a tutto questo è la corretta ventilazione dei locali, come da Allegato IV del D.Lgs. 81/2008. Gli impianti di ventilazione devono essere controllati, manutenzionati e sanificati periodicamente per garantire al lavoratore aria sempre salubre.

Noi di Aria srl ci occupiamo da anni della bonifica e sanificazione degli impianti aeraulici, contattaci per maggiori informazioni.

Tir contro sigaretta? Fumatori prestate attenzione…

tir contro sigaretta

Il fatto che il fumo fa male è di dominio pubblico, campagne antifumo ce ne sono a migliaia, quello che forse non si sa è che le sigarette hanno un impatto ambientale molto più elevato rispetto ai veicoli a motore. Il Centro Antifumo dell’Istituto nazionale tumori di Milano ha confermato che accendere e fumare una sigaretta in una stanza comporta un aumento delle polveri fini e ultrafini fino a 100 volte la soglia limite di legge.

L’esperimento è stato molto semplice: lasciare acceso per 8 minuti un Tir di cilindrata di 13.000 CC e una sigaretta. Risultato? La sigaretta accesa ha prodotto una quantità di polveri sottili (Pm1, Pm2,5 e Pm10) di circa sei volte superiore a quella dell’autoarticolato.

Immaginiamo cosa voglia dire fumare in casa o nell’abitacolo della propria macchina..

Una precisazione va fatta anche per coloro che spengono la sigaretta prima di entrare in casa, in ufficio o in auto: il residuo di fumo trasportato continuerà a inquinare l’ambiente. Residui pericolosi per bambini, soggetti con patologie respiratorie e anche per chi scoppia di salute!

Se poi aggiungiamo il fatto che gli ambienti chiusi non sempre sono dotati di impianti di ricambio aria funzionanti e sanificati.. ognuno tragga le proprie conclusioni!

Bonifica condotte aria

condotta aria da bonificareOrmai da anni ARIA SRL  si è specializzata nella gestione tecnica ed igienica degli impianti di climatizzazione e ventilazione in genere.

L’esperienza diretta nella bonifica degli impianti di climatizzazione di Aria srl gli ha permesso, nel corso degli anni di attività, di studiare, realizzare e brevettare (nel 2008) un nuovo sistema di bonifica delle condotte aria. Lo studio è stato realizzato anche affidando all’Università degli Studi di Udine – dipartimento di fluidodinamica – un contratto di ricerca.

ARIA SRL è inoltre specializzata nel monitoraggio tecnico ed igienico degli impianti di climatizzazione e ventilazione con Valutazione del Rischio, come richiesto dal dlgs 81/2008 (testo unico sicurezza).

I tecnici ARIA SRL sono preparati e competenti nella pulizia interna delle condotte aria e possono aiutare nelle valutazioni generali sullo stato degli impianti di ventilazione e climatizzazione.

Il sistema di bonifica brevettato da ARIA SRL è duttile e pratico nell’utilizzo. Questo sistema di pulizia e sanificazione delle condotte aria per climatizzazione e condizionamento, è stato pensato e studiato per rispettare le prescrizioni di manutenzione indicate dalle Linee guida per il controllo della Legionellosi (G.U. 05/05/2000).

I tecnici ARIA SRL sono a disposizione per valutare al meglio le attività di manutenzione e di monitoraggio necessarie per ogni singolo impianto di climatizzazione, condizionamento, aspirazione e ventilazione in genere.